Categoria: scia e dia edilizia (1)

Con della Legge 122 del 2010 si ha l’introduzione di una nuova procedura amministrativa  definita Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA) in sostituzione della Denuncia Inizio Attività (DIA). Lo scopo è quello di semplificare le procedure burocratiche necessarie per intraprendere dei lavori edilizi.

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E’ necessario rivolgersi ad un tecnico abilitato che presenti tutti gli elaborati grafici di progetto e una relazione tecnica asseverata, con la quale attesta la conformità delle opere che si vanno a realizzare alla strumentazione urbanistica locale, il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico sanitarie. E’ importante comunicare preventivamente il nominativo dell’impresa a cui si intendono affidare i lavori.

 

scia edilizia

Con al SCIA è possibile iniziare i lavori sin dal giorno della presentazione della documentazione al Comune e quindi non è necessario attendere 30 giorni come per la DIA. Il Comune entro 60 giorni deve svolgere le verifiche necessarie e nel caso trovasse qualche irregolarità potrà interrompere i lavori. Passati i 60 giorni il Comune non potrà più intervenire se non in caso di danni o pericoli per il patrimonio artistico, per la salute e la sicurezza delle persone.

Si può utilizzare la SCIA al posto della DIA per i seguenti interventi edilizi:

  • restauro e risanamento conservativo;
  • ristrutturazione edilizia;
  • manutenzione straordinaria: interventi strutturali, con aumento delle unità immobiliari e con aumento dei parametri urbanistici (nel caso in cui si modifichi la distruzione interna delle stanze di un appartamento senza intervenire sulla parti strutturali è sufficiente la CILA, invece, in caso contrario è necessario utilizzare la SCIA);
  • interventi edilizi che alterano la sagoma degli edifici, a parità di volumetria e nel rispetto dei vincoli
  • interventi edilizi indirizzati al ripristino totale o parziale di edifici eventualmente crollati o demoliti

 

SCIA edilizia tardiva e sanzioni

Se i lavori iniziano prima di esibire la Scia è possibile presentare la SCIA tardiva dove si dovrà dichiarare che l’inizio dei lavori è già avvenuto. Per ciò si dovrà pagare al Comune una sanzione amministrativa minima di € 516,00.

Se i lavori sono già terminati si parla di SCIA in sanatoria dove è obbligatorio svolgere un accertamento di conformità come avveniva per la DIA, verificando la doppia conformità urbanistica e pagando la rispettiva sanzione pecuniaria.