Categoria: condono edilizio (1)

Certificato di idoneità statica

Il certificato di idoneità statica di un edificio consiste in un certificato redatto da un tecnico abilitato che a seguito di approfondite indagini attesta che le condizioni di sicurezza delle strutture portanti dell’edificio siano idonee a sopportare i carichi e i sovraccarichi per cui sono state progettate, secondo le norme in vigore al momento della costruzione. La dichiarazione di idoneità statica degli edifici è un documento richiesto ai fini del rilascio del certificato di agibilità di un edificio, per il quale non risulti disponibile il certificato di collaudo statico ai sensi della Legge 5 novembre 1971, n. 1086.

 

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Prima di redigere il certificato di idoneità statica il tecnico abilitato dovrà:

  • studiare la geometria del fabbricato, quindi conoscere l’epoca di costruzioni a cui risale e tutti gli interventi da cui è stato interessato nel corso degli anni, come modifiche, sopraelevazioni ed ampliamenti;
  • analizzare il tipo di strutture portanti che caratterizzano il fabbricato (cemento armato, muratura, acciaio, legno o strutture miste);
  • verificare l’eventuale quadro fessurativo presente, se sono presenti tutti elementi che possono essere indice di un eventuale dissesto (fessurazioni, lesioni, assestamenti strutturali). Se fossero presenti dissesti cedimenti o ci fosse il pericolo che si manifestino, il professionista dovrà indicare gli interventi di rinforzo o di adeguamento antisismico necessari
  • in sito dovrà svolgere una sere di indagini indispensabili per conoscere le condizioni del terreno di fondazione, se necessario avvalendosi della consulenza di un geologo in moda tale esaminare i materiali delle strutture e valutarne le resistenze

 

Condono edilizio e Collaudo Statico

E’ possibile utilizzare il condono edilizio al posto del collaudo statico quando l’opera risale ad un epoca anteriore all’entrata in vigore delle norme sismiche, oppure quando l’opera presenta un volume inferiore a 450 m3. L’idoneità statica dovrà essere relativa alla parte del fabbricato abusiva.

 

La certificazione per il collaudo richiede un deposito al Genio Civile che invece non è previsto per la certificazione ai fine dell’agibilità. E’ necessario rivolgersi ad un professionista iscritto all’albo da almeno 10 anni il quale attesterà le condizioni delle strutture del fabbricato, per la dichiarazione di idoneità statica è possibile affidarsi a qualsiasi tecnico senza nessun vincolo.